Medical Center s.a.s.

Dott. Giovanni ACTIS

Gastroenterologo

Nato a Torino il 31.08.1950

Studio:
MEDICAL CENTER
C.so L. Einaudi 18/A
10129 Torino

Tel. (+39) 011 591388
Fax (+39) 011 505564

Studi

  • 1969: Maturità classica presso il Liceo Massimo D’Azeglio di Torino.
  • 1975: Laurea in Medicina e Chirurgia (110/110 lode) presso l’Università degli Studi di Torino.
  • 1979: Specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente (70/70 lode) - Tesi sul danno epatico da alcool.
  • 1987: Idoneità a Primario di Gastroenterologia (94/100).

Stages

  • 1979-80: Ricercatore presso la Liver Unit del King’s College Hospital di Londra.
  • 1982: Visiting Scientist presso la Divisione di Patologia Molecolare della Scripps Clinic di San Diego (USA).
  • 1990: Visiting Scientist presso il laboratorio di Virologia Molecolare della Georg August Universität di Göttingen (Germania).

Attività lavorativa

  • 1976-1979: allievo interno presso la Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino.
  • 1980-2007: prima Assistente poi Dirigente Medico di I livello presso la Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale S. Giovanni Battista di Torino con il ruolo di Responsabile della corsia degenza e in seguito Responsabile dei servizi di day hospital.
  • 2008-2013: Consulente presso la Divisione di Gastro-Epatologia Ospedale Gradenigo di Torino.
  • Dal 2013: libera professione presso il Medical
    • Interessi e attività scientifica

      • Malattie Infiammatorie Intestinali (MICI); Epatiti autoimmuni con particolare attenzione alla diagnosi e terapia dei casi di coesistenza tra malattie intestinali e malattie reumatologiche.
      • Recensisce abitualmente articoli scientifici inviati a Riviste internazionali; fa parte dell’Editorial Board di “Minerva gastroenterologica”,  di “Inflammation and Allergy”  presso Bentham Science Publications, di “World Journal of Gastrointestinal Pharmacology” presso Baishideng di Hong-Kong.
      • Ha pubblicato 86 articoli scientifici (elencati in  PubMed)  di cui 50% con primo nome; 55 Abstracts come Atti di congressi; 10 capitoli di libri;  totale 151.
      • Digitare: actis gc per consultazione elenco pubblicazioni in PubMed.
      • Si fa seguire il commento a tre articoli recenti, considerati tra i più significativi:
      • 1) World Journal of Gastrointestinal Pharmacology Therapeutics:Inflammatory Bowel Disease, an Archetype Disorder of Outer Environment Sensor Systems, 2013; 4:41.

        L’articolo propone il concetto di canale alimentare come organo cha fa da confine tra l’ambiente sterile e controllato all’interno del corpo e il mondo circostante carico di sostanze estranee potenzialmente nocive. Relativamente a questa funzione, il canale alimentare non è da vedersi come una realtà isolata, ma accomunata con altri due sistemi, apparentemente diversi ma ugualmente posti tra interno ed esterno rispetto al corpo umano:  il sistema respiratorio e la cute. Non a caso, i disordini infiammatori dell’intestino (Crohn e retto-colite), del polmone (bronchite ostruttiva) e della cute (psoriasi) spesso si presentano congiuntamente negli stessi individui. Questa visione accomunante può migliorare la comprensione delle malattie infiammatorie croniche  intestinali e non, favorendo un flusso di ricerca interdisciplinare  che aumenti le chances di strategie terapeutiche efficaci su più fronti.


      • 2) Current Drug Safety: Antibiotics and NSAIDs in out-patient practice: indications and unwanted effects in a gastroenterological setting. 2014, Gennaio 19.

        Le malattie infiammatorie intestinali (MICI) mostrano una spiccata tendenza alla ricaduta. Quando questa non venga arginata con strategie adeguate, la conseguenza è l’aumento della sofferenza del paziente e l’incremento dei costi sociali per ospedalizzazione, assenza dal lavoro e farmaci. Questo articolo pone l’attenzione su alcune classi di farmaci che possono favorire la ricaduta o l’insorgenza ex-novo delle MICI. Vi si dimostra che soprattutto certi antibiotici e certi anti-infiammatori, molto diffusi nella pratica comune e spesso auto-prescritti, devono essere utilizzati con prudenza. Si discutono le strategie per minimizzare questi incidenti.


      • 3) Inflamm Allergy Drug Targets: Cutting edge, chemoprevention of colorectal neoplasia in inflammatory bowel disease; 2013; 12: 1.

        E’ noto che l’infiammazione cronica intestinale favorisce la crescita di tumori intestinali. I farmaci usati per il controllo delle MICI vengono da molto tempo sottoposti a esame per identificare quali di questi funzionino meglio per evitare i tumori in corso di MICI (chemio preventivi). L’articolo passa in rassegna i dati su questo argomento ed enfatizza per la prima volta la capacità dell’azatioprina (farmaco molto efficace nel mantenere il controllo delle MICI) di ridurre la tendenza tumorale.